sabato 16 giugno 2007

“Il naturopata e l’arte di ringiovanire”

Si è da poco concluso, il “VI Congresso Nazionale di Naturopatia”, organizzato dall’ Istituto Riza a Milano, con il tema “Il naturopata e l’arte di ringiovanire”, in ricordo di Schwaller de Lubicz. Il rapporto con l’età che passa e la voglia di apparire, più che essere realmente, giovani, è un problema sociale molto diffuso. Le statistiche parlano di una società che invecchia, nel 2050 si ipotizza che un quinto della popolazione mondiale sia costituita da anziani, eppure nessuno vuole mostrare i segni fisici dell’invecchiamento, vedi il ricorrere alla chirurgia estetica o altri sistemi, a volte rivelatisi dannosi per la salute. Pensando, erroneamente, che essere giovanili o giovani è sinonimo del solo “apparire giovani”. In questo convegno si è parlato e dimostrato attraverso i workshop, che il concetto di giovinezza è dato dal contesto psicofisico dell’individuo e che ciò si può ottenere con l’utilizzo di metodi naturali, capaci di stimolare correttamente le risorse energetiche che abbiamo a disposizione. Lo scopo di questa iniziativa aperta a tutti è stato quello di non raccontare teorie da eseguire bovinamente, ma di permette di provare di persona quel che viene detto e di discutere liberamente ed al momento delle sensazioni vissute. Sabato mattina, c’è stata l’introduzione del tema, con la tavola rotonda “Anima e Corpo eternamente giovani”, alla quale sono intervenuti gli organizzatori e insegnanti, quali V.Caprioglio, E. Minelli. R. Morelli, E. Primitivo ed U. Solimene. Poche chiacchiere e tanti fatti, nel pomeriggio del sabato, l’intera giornata della domenica e del lunedì, vi sono state le prove pratiche, che hanno visto interagire insegnanti e partecipanti. Nel “La diagnosi dell’età biologica”, condotto dal dottor Enzo Primitivo, è stata misurata l’età biologica (che spesso non coincide con l’età anagrafica) tramite test del collagene e di questionario, ciò ha permesso di valutare il nostro stato di giovinezza e di trovarne i rimedi adatti e personalizzati. Nel “L’alimentazione della giovinezza” condotto dalla naturopata Fiorella Coccolo, è stato discusso lo stile alimentare corretto e la scelta dei giusti cibi, nel rispetto delle singole diversità anche di gusto e del proprio stile di vita, ponendo particolare attenzione alle intolleranze alimentari. Nel “Ringiovanire con gli aromi”, guidato dalla dottoressa Daniela Marafante, sono gli aromi naturali i protagonisti, dove è stata messa in evidenza l’importanza del profumo per stimolare le energie arcaiche del nostro corpo, le vere fonti inesauribili della nostra giovinezza. Ognuno ha il suo aroma benefico, pertanto è importante individuarlo ed annusarlo o diffonderlo nell’ambiente in cui viviamo per trarne beneficio. Ne “I fiori della giovinezza” diretto dalla floriterapeuta e naturopata Marilena Zanardi, è stato individuato il proprio fiore della giovinezza, tramite un semplice test, da utilizzare nei trattamenti naturopatici. Il principio di scelta, di efficacia e utilizzo è lo stesso dei Fiori di Bach e himalaiani o californiani. Nel Workshop “Ringiovanire con le immagini”, condotto dal dottor Raffaele Morelli, dopo l’introduzione per ricordare che “non sono solo le tossine o i radicali liberi o i cibi ad intossicarci, ma tutte le volte che il cervello viene ingabbiato da schemi, abitudini, mentalità ristrette… perde la sua capacità rigenerativa nei confronti dell’organismo. Il cervello produce le sostanze della giovinezza solo quando la mente è vuota e si affida alle immagini, alla fantasia, alla creatività.” Abbiamo eseguito esercizi pratici che hanno avuto la funzione di liberare il cervello da tutte le identificazioni che ci vincolano e ci fanno invecchiare. Nel “La sorgente della giovinezza”, guidato dal dottor Vittorio Caprifoglio, che è stato totalmente pratico, tra un mix di suoni, colori ed immagini, mediante tecniche immaginative e di rilassamento si è andati a contattare quell’energia creativa, tipica delle prime fasi della vita, che ci ha portati da una cellula fecondata ad essere ciò che siamo. Quella “sorgente della giovinezza” sempre attiva che ci rigenera continuamente. Con la direzione del dottor Emilio Minelli, nel workshop “Il taoismo e l’arte della rigenerazione e della rinascita”, abbiamo provato un mix basato sul massaggio, l’utilizzo di aromi e del corretto respiro, per stimolare la capacità del corpo di auto-ricreazione, secondo la visione energetica cinese ispirata dal pensiero taoista. Nel seminario “Le sostanze della giovinezza”, condotto dai dottori Luigi Spaggiari, Paolo Testi, Francesco Lo buono, sono stati illustrati i meccanismi d’azione delle sostanze naturali (vitamine ed integratori) adatte a stimolare il rinnovamento del tessuto del corpo e del loro corretto utilizzo. Infine il dottor Vittorio Caprioglio, ha rappresentato, una questione di notevole importanza, di cui, anch’io mi sono interessato in modo specifico, la figura del naturopata secondo la legislazione italiana. Argomento di primario interesse sia per gli operatori del settore, che per tutelare la salute dei sempre più fruitori. In sintesi, manca ancora una legge nazionale che disciplina la materia, ma sempre più regioni stanno legiferando a livello locale; prossimamente tratterò l’argomento portando lo sguardo al di fuori dei confini italiani, per capire gli altri paesi come si sono posti nei confronti della naturopatia e dei naturopati.

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