sabato 16 giugno 2007
Il benessere attraverso la naturopatia e l’alimentazione.
In un paesino della provincia di Salerno, S.Arsenio, una ragazza trentenne, Sandra Sirico,credendo in se stessa e negli studi compiuti, ha aperto uno studio di naturopatia e si occupa di far recuperare e/o mantenere il proprio stato benessere psicofisico. Già personal trainer, diplomata ISEF (attuale laurea in scienze motorie) istruttrice fitness, ha terminato gli studi di naturopatia, presso l’Istituto Riza di medicina psicosomatica sede di Roma, specializzandosi in “lettura del corpo in psicosomatica”, in “oligoelementi e gemmoderivati”, in “alimentazione naturale”, con un’affascinante tesi, titolata :“Corpi che non sorridono più.” Dove ha trattato di argomenti attuali ed interessanti, quali i disturbi del comportamento alimentare, su tutti anoressia e bulimia. Lavora in diverse palestre della provincia di Salerno e Potenza, dove abbina le esperienze di personal trainer e di naturopata, con la novità che nel mese di Giugno aprirà un negozio di alimenti naturali. Sandra aveva notato che la gente seguiva molto volentieri i suoi suggerimenti, ottenendo spesso i risultati prefissati, ma le persone lamentavano difficoltà nel reperire gli alimenti naturali, biologici, senza pesticidi ne conservanti o alcuni particolari cibi di uso non comune come la farina di Kamut o le alghe, che lei consigliava. Difficoltà ancora maggiori per le persone anziane con difficoltà di spostamento, che costituiscono una parte importante della sua clientela. Ha pensato di dare una soluzione al problema, facendo nascere “il Bioshop, prodotti di alimentazione biologica, per intolleranti, allergici e celiaci”, con vendita attraverso il sito web e spedizione postale, così da raggiungere qualsiasi cliente, anche anziano e nei punti più sperduti di Italia e del Mondo. La Sirico, nel colloquio conoscitivo, spiega al cliente il ruolo e le competenze del naturopata, chiarendo che non può eseguire diagnosi, non può curare e specifica che non è un medico. Utilizza il “Vega test”, per valutare eventuali intolleranze alimentari, uno strumento di lavoro, obiettivamente discusso da alcuni medici, ma che riscuote curiosità e fiducia da parte della clientela. La misurazione si esegue ponendo nella mano del paziente un elettrodo, mentre si legge la resistenza di alcuni punti particolari di agopuntura su determinati punti dell’altra mano. Alcuni indicatori visivi ed acustici, registrano la presenza o meno di “vibrazione di risonanza” tra una certa frequenza patologica eventualmente presente nel cliente e quella emessa da una fiala test posta in precedenza nell’apparecchiatura, in modo che si trovi inserita nel circuito elettronico “cliente-vega test”. Naturalmente il suo inventore il Dr. Helmut Schilmmel, che lo inventò nel 1976, come evoluzione dell’elettroagopuntura di Voll, lo considera uno strumento di facile utilizzo e molto efficace. Personalmente, appena possibile, mi sottoporrò al test, con curiosità e fiducia nella naturopata anche se con un po’ di scetticismo. E solo dopo aver provato e aver seguito i conseguenti consigli alimentari della Sandra Sirico, potrò confermare o smentire l’efficacia del test. Se dal “Vega test” ,eventualmente, si evidenzia una intolleranza alimentare, la naturopata completa il suo intervento suggerendo alla persona, un’alimentazione corretta priva di questo alimento per un periodo di almeno due mesi. Fornendo un prospetto dietetico e dei consigli mirati a depurare l’organismo ed eliminare le tossine per riequilibrare tutte le funzioni corporee, anche attraverso l’utilizzo di oligoelementi, gemmoderivati e preparati fitoterapici. Generalmente l’alimentazione suggerita è ricca di frutta, verdure, cereali integrali ottenuti da coltivazioni biologiche prive di pesticidi, conservanti e coloranti. Inoltre invita a bere molta acqua oligominerale con un residuo fisso inferiore ai 50mg, per favorire la purificazione e la diuresi. Questo consiglio è valido per tutti, soprattutto per gli anziani, che tendono a bere poco. L’acqua va bevuta a piccoli sorsi ed a temperatura ambiente senza aspettare il “bisogno” di sete. Propone nuovi alimenti, per aumentare la varietà e trarne i benefici correlati: come le alghe, conosciute per le proprietà mineralizzanti. Inoltre sollecita la persona ad una vita meno sedentaria e più dinamica, consigliando la pratica di un diverso sport in base all’età ed alle singole esigenze. Per i più pigri o gli anziani o per chi non pratica sport da molto tempo, li invita ad effettuare almeno mezzora di passeggiata al giorno, all’aria aperta, lontano dal traffico cittadino. In quanto il contatto con la natura permette di scaricare tutte le tensioni accumulate e rigenera donando una sensazione positiva di benessere.
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