Partono le riprese di Wine Bar Mare il reality culturale in corciera
Nei prossimi giorni in collaborazione con il canale Sky - Mare TV, saranno realizzate quattro puntate speciali che saranno riprese sul ponte di una piccola nave da crociera, ancorata in quattro stupende località delle coste italiane: Porto Cervo, Amalfi, Ponza, Isole Eolie.
Alle puntate parteciperanno ospiti di prestigio sia del modo dello spettacolo che della cultura.
La regia, anche delle puntate “Mare” verranno affidare ad Arturo Murante emergente regista televisivo, che sta firmando anche interessanti sperimentazioni video d’avanguardia, legando il suo nome ad un nuovo filone dei video-clip, quello legato alla fusione letteratura-immagini.
Il connubio grandi vini e nautica da diporto è un’ esperimento di grande interesse dati i target di riferimento e il sempre crescente diffondersi di una cultura del vivere bene
Wine Bar è un luogo del nostro immaginario (ogni volta diverso), ed il vino è un buon compagno, per dialogare di cultura ed arte, e tanto altro, incontrando a cena, in ogni puntata, persone nuove ed interessanti.
Seduti intorno ad un tavolo, mentre si cena, degustando degli ottimi vini di qualità, che verranno raccontati dai produttori stessi, invitati alla cena, e degustando, prodotti tipici della zona di origine della location, in cui la trasmissione viene girata, si parlerà con ospiti di prestigio, scelti con cura dalla redazione, di tematiche culturali e di attualità.
Per proporsi come ospite, o come sponsor visita il sito
http://www.winebarshow.it/home
sabato 21 giugno 2008
Filippo Gagliardi , un benefattore da imitare ...
Filippo Gagliardi , un benefattore da imitare ...
Grazie a quanto, scrivono i due giornalisti Stella e Rizzo nel loro libro " LA DERIVA " , il più letto del momento, giungono anche esempi meritevoli e personaggi al positivo dal martoriato e bistrattato sud.
Uno di questi è stato Filippo Gagliardi che negli anni cinquanta e sessanta usò il suo ingente patrimonio per alleviare le problematiche della sua terra d'origine : Il Mezzogiorno d' Italia e non solo, tant' è vero che la sua prima donazione , nel 1953 , interessò gli alluvionati del Polesine .
Ben 25000 dollari furono infatti dal Gagliardi dirottati dal Sud alla foce del Po in pieno Nord Italia .
Gagliardi donò case ai senza tetto , del suo paese natale , Montesano sulla Marcellana ,agli alluvionati di Salerno , senza distinzione o privilegi : “Dove c'era bisogno di aiuto ..c'era “ Don Felipe” il magnate Italo- Venezuelano che ben sapeva cosa significassero le sofferenze .
Progettò e regalò Acquedotti , Scuole in Italia e in America del Sud , Cattedrali Post-moderne e Caserme ai Carabinieri ; tutto quanto potesse servire al riequilibrio socio-economico del Sud .
Ebbe le chiavi della città di Filadelfia e fu insignito della Stella d' Italia al valore civile
Morì giovane nel 1967 ed è seppellito nella Cappella di famiglia a Montesano Sulla Marcellana , ai confini della Basilicata nell ' ultimo paese della provincia di Salerno .
Tutto questo è riscontrabile nella realtà e visibile ancora oggi ...Case per alluvionati e non , cattedrali , scuole , caserme , acquedotti .
Una favola ad occhi aperti, che ancora oggi, resiste e che rivive , anche in un interessante ed avvincente libro dello scrittore Felice De Martino , pubblicato dal Tullio Pironti dal titolo " La Repubblica Dei Gigli Bianchi . "
Una res - publica , appunto , sui generis, fuori dal tempo , di Filippo Gagliardi .
Un uomo del Sud, da imitare , per ritornare ad essere l'Italia migliore che forse eravamo
Per approfondire:
http://www.felicedemartino.it/la_repubblica_dei_gigli_bianchi_felice_demartino.htm
http://notizieinrete.blogspot.com/
Grazie a quanto, scrivono i due giornalisti Stella e Rizzo nel loro libro " LA DERIVA " , il più letto del momento, giungono anche esempi meritevoli e personaggi al positivo dal martoriato e bistrattato sud.
Uno di questi è stato Filippo Gagliardi che negli anni cinquanta e sessanta usò il suo ingente patrimonio per alleviare le problematiche della sua terra d'origine : Il Mezzogiorno d' Italia e non solo, tant' è vero che la sua prima donazione , nel 1953 , interessò gli alluvionati del Polesine .
Ben 25000 dollari furono infatti dal Gagliardi dirottati dal Sud alla foce del Po in pieno Nord Italia .
Gagliardi donò case ai senza tetto , del suo paese natale , Montesano sulla Marcellana ,agli alluvionati di Salerno , senza distinzione o privilegi : “Dove c'era bisogno di aiuto ..c'era “ Don Felipe” il magnate Italo- Venezuelano che ben sapeva cosa significassero le sofferenze .
Progettò e regalò Acquedotti , Scuole in Italia e in America del Sud , Cattedrali Post-moderne e Caserme ai Carabinieri ; tutto quanto potesse servire al riequilibrio socio-economico del Sud .
Ebbe le chiavi della città di Filadelfia e fu insignito della Stella d' Italia al valore civile
Morì giovane nel 1967 ed è seppellito nella Cappella di famiglia a Montesano Sulla Marcellana , ai confini della Basilicata nell ' ultimo paese della provincia di Salerno .
Tutto questo è riscontrabile nella realtà e visibile ancora oggi ...Case per alluvionati e non , cattedrali , scuole , caserme , acquedotti .
Una favola ad occhi aperti, che ancora oggi, resiste e che rivive , anche in un interessante ed avvincente libro dello scrittore Felice De Martino , pubblicato dal Tullio Pironti dal titolo " La Repubblica Dei Gigli Bianchi . "
Una res - publica , appunto , sui generis, fuori dal tempo , di Filippo Gagliardi .
Un uomo del Sud, da imitare , per ritornare ad essere l'Italia migliore che forse eravamo
Per approfondire:
http://www.felicedemartino.it/la_repubblica_dei_gigli_bianchi_felice_demartino.htm
http://notizieinrete.blogspot.com/
Filippo Gagliardi , un benefattore da imitare ...
Filippo Gagliardi , un benefattore da imitare ...
Grazie a quanto, scrivono i due giornalisti Stella e Rizzo nel loro libro " LA DERIVA " , il più letto del momento, giungono anche esempi meritevoli e personaggi al positivo dal martoriato e bistrattato sud.
Uno di questi è stato Filippo Gagliardi che negli anni cinquanta e sessanta usò il suo ingente patrimonio per alleviare le problematiche della sua terra d'origine : Il Mezzogiorno d' Italia e non solo, tant' è vero che la sua prima donazione , nel 1953 , interessò gli alluvionati del Polesine .
Ben 25000 dollari furono infatti dal Gagliardi dirottati dal Sud alla foce del Po in pieno Nord Italia .
Gagliardi donò case ai senza tetto , del suo paese natale , Montesano sulla Marcellana ,agli alluvionati di Salerno , senza distinzione o privilegi : “Dove c'era bisogno di aiuto ..c'era “ Don Felipe” il magnate Italo- Venezuelano che ben sapeva cosa significassero le sofferenze .
Progettò e regalò Acquedotti , Scuole in Italia e in America del Sud , Cattedrali Post-moderne e Caserme ai Carabinieri ; tutto quanto potesse servire al riequilibrio socio-economico del Sud .
Ebbe le chiavi della città di Filadelfia e fu insignito della Stella d' Italia al valore civile
Morì giovane nel 1967 ed è seppellito nella Cappella di famiglia a Montesano Sulla Marcellana , ai confini della Basilicata nell ' ultimo paese della provincia di Salerno .
Tutto questo è riscontrabile nella realtà e visibile ancora oggi ...Case per alluvionati e non , cattedrali , scuole , caserme , acquedotti .
Una favola ad occhi aperti, che ancora oggi, resiste e che rivive , anche in un interessante ed avvincente libro dello scrittore Felice De Martino , pubblicato dal Tullio Pironti dal titolo " La Repubblica Dei Gigli Bianchi . "
Una res - publica , appunto , sui generis, fuori dal tempo , di Filippo Gagliardi .
Un uomo del Sud, da imitare , per ritornare ad essere l'Italia migliore che forse eravamo
Per approfondire:
http://www.felicedemartino.it/la_repubblica_dei_gigli_bianchi_felice_demartino.htm
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Grazie a quanto, scrivono i due giornalisti Stella e Rizzo nel loro libro " LA DERIVA " , il più letto del momento, giungono anche esempi meritevoli e personaggi al positivo dal martoriato e bistrattato sud.
Uno di questi è stato Filippo Gagliardi che negli anni cinquanta e sessanta usò il suo ingente patrimonio per alleviare le problematiche della sua terra d'origine : Il Mezzogiorno d' Italia e non solo, tant' è vero che la sua prima donazione , nel 1953 , interessò gli alluvionati del Polesine .
Ben 25000 dollari furono infatti dal Gagliardi dirottati dal Sud alla foce del Po in pieno Nord Italia .
Gagliardi donò case ai senza tetto , del suo paese natale , Montesano sulla Marcellana ,agli alluvionati di Salerno , senza distinzione o privilegi : “Dove c'era bisogno di aiuto ..c'era “ Don Felipe” il magnate Italo- Venezuelano che ben sapeva cosa significassero le sofferenze .
Progettò e regalò Acquedotti , Scuole in Italia e in America del Sud , Cattedrali Post-moderne e Caserme ai Carabinieri ; tutto quanto potesse servire al riequilibrio socio-economico del Sud .
Ebbe le chiavi della città di Filadelfia e fu insignito della Stella d' Italia al valore civile
Morì giovane nel 1967 ed è seppellito nella Cappella di famiglia a Montesano Sulla Marcellana , ai confini della Basilicata nell ' ultimo paese della provincia di Salerno .
Tutto questo è riscontrabile nella realtà e visibile ancora oggi ...Case per alluvionati e non , cattedrali , scuole , caserme , acquedotti .
Una favola ad occhi aperti, che ancora oggi, resiste e che rivive , anche in un interessante ed avvincente libro dello scrittore Felice De Martino , pubblicato dal Tullio Pironti dal titolo " La Repubblica Dei Gigli Bianchi . "
Una res - publica , appunto , sui generis, fuori dal tempo , di Filippo Gagliardi .
Un uomo del Sud, da imitare , per ritornare ad essere l'Italia migliore che forse eravamo
Per approfondire:
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martedì 8 aprile 2008
''PALINURO FASHION WEEK'', È IN ARRIVO L'EVENTO PIÙ FASHION DELL'ESTATE
Il 25 e 26 aprile le ultime tendenze make-up e moda,con la bellissima "Barbara Chiappini" e il trio comico "I Ditelo voi" di "Colorado".
In una cornice da grande evento, con una passerella che si insinuerà nella splendida piazza Virgilio, Palinuro si prepara a vivere due giorni dedicati a tutto ciò che fa tendenza, stile, moda. È infatti questa l'anima della manifestazione "Palinuro Fashion Week", come riporta anche il logo realizzato da Giuseppe Fedullo.
L'appuntamento è per le sere del 25 e 26 aprile a Palinuro, che si prepara ad accogliere in grande stile gli ospiti che la sceglieranno per il ponte di fine aprile, con un evento che sa tanto sia di mondanità che spettacolo.
L'evento, patrocinato dal Comune di Centola-Palinuro, da Pro Loco Palinuro, Ass.Al.Pa. 2000, Consorzio Costa del Cilento, Palinuro Blu e Ape, è stato ideato dalla GerryGuerrieri Events sotto la direzione artistica di Carlo Sacchi e dei noti make-up artist e acconciatori campani Grasso Denise per Nefertite Beuty, nonché lo stilista Tony Di Siervo per Avimy Parrucchieri.
L'organizzazione ha curato tutti i minimi particolari: tanti i nomi di spicco, prestigiosa anche la collaborazione di Radio Cosmo2,Photoworld.it di Ermanno Montuori e Inglese Fashion che presenterà le ultime novità per l'estate 2008.
«Abbiamo voluto creare questo evento - spiega Gerry Guerrieri - per far sì che il Cilento e soprattutto Palinuro si riguadagnino una meritata visibilità quale teatro di fascino e bellezza, in un momento in cui si parla solo di emergenza rifiuti in Campania. E di attrazioni ne avremo davvero molte. A partire dagli ospiti, gli esilaranti "I Ditelo Voi" in arrivo direttamente dalla fortunata trasmissione "Colorado" e da Radio Kiss Kiss.La madrina nn poteva nn essere una campana doc..la piu' bella "Barbara Chiappini". Un'ultima chicca: nel corso delle due serate sarà presentata ufficialmente Palinuro.tv, la prima e unica web tv del Cilento».
Per informazioni: tel. 347 9051124 - 328 4218226
Link: http://notizieinrete.blogspot.com/
Giuseppe Maria Galliano
In una cornice da grande evento, con una passerella che si insinuerà nella splendida piazza Virgilio, Palinuro si prepara a vivere due giorni dedicati a tutto ciò che fa tendenza, stile, moda. È infatti questa l'anima della manifestazione "Palinuro Fashion Week", come riporta anche il logo realizzato da Giuseppe Fedullo.
L'appuntamento è per le sere del 25 e 26 aprile a Palinuro, che si prepara ad accogliere in grande stile gli ospiti che la sceglieranno per il ponte di fine aprile, con un evento che sa tanto sia di mondanità che spettacolo.
L'evento, patrocinato dal Comune di Centola-Palinuro, da Pro Loco Palinuro, Ass.Al.Pa. 2000, Consorzio Costa del Cilento, Palinuro Blu e Ape, è stato ideato dalla GerryGuerrieri Events sotto la direzione artistica di Carlo Sacchi e dei noti make-up artist e acconciatori campani Grasso Denise per Nefertite Beuty, nonché lo stilista Tony Di Siervo per Avimy Parrucchieri.
L'organizzazione ha curato tutti i minimi particolari: tanti i nomi di spicco, prestigiosa anche la collaborazione di Radio Cosmo2,Photoworld.it di Ermanno Montuori e Inglese Fashion che presenterà le ultime novità per l'estate 2008.
«Abbiamo voluto creare questo evento - spiega Gerry Guerrieri - per far sì che il Cilento e soprattutto Palinuro si riguadagnino una meritata visibilità quale teatro di fascino e bellezza, in un momento in cui si parla solo di emergenza rifiuti in Campania. E di attrazioni ne avremo davvero molte. A partire dagli ospiti, gli esilaranti "I Ditelo Voi" in arrivo direttamente dalla fortunata trasmissione "Colorado" e da Radio Kiss Kiss.La madrina nn poteva nn essere una campana doc..la piu' bella "Barbara Chiappini". Un'ultima chicca: nel corso delle due serate sarà presentata ufficialmente Palinuro.tv, la prima e unica web tv del Cilento».
Per informazioni: tel. 347 9051124 - 328 4218226
Link: http://notizieinrete.blogspot.com/
Giuseppe Maria Galliano
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Palinuro Barbara Chiappini
La comunicazione interpersonale ed linguaggio del corpo
La comunicazione interpersonale ed linguaggio del corpo
Work shop organizzato dal Centro studi Diapason, presso il Bed and Breakfast e centro di cultura in Teggiano (Salerno) ” Casa Galliani “ è rivolto a tutti coloro che in tre giorni vogliano approfondire e divenire esperti, di tecniche di comunicazione e lettura del linguaggio del corpo.
- Il work shop della durata di tre giorni da venerdì 16 maggio a domenica 18 è adatto a chi voglia realmente e con il tempo adeguato dedicare tre giorni di approfondimento su argomenti divenuti ormai essenziali nella vita di relazione e nel lavoro.
Il work shop aiuterà a comprendere in profondità le emozioni dei nostri interlocutori, per creare una comunicazione empatica, superare i conflitti, parlare ad una platea, avere la capacità di convincere e motivare.
Imparare a comunicare in maniera emozionale dà delle sensazioni bellissime e anche un senso di protagonismo e di contatto con il mondo in cui viviamo.
Perché invece di essere dei semplici spettatori non proviamo a entrare fisicamente e mentalmente, con le nostre emozioni dentro il mondo meraviglioso del contatto tra esseri umani?
Chi guarda la televisione, a parte la possibilità di cambiare canale, assorbe passivamente quello che gli viene proposto.
Chi va su internet fa un passo in avanti perché può scegliere tra infinite combinazione.
Chi “chatta” già crea una forma di comunicazione che però ha il difetto di non mostrare la figura completa ma solo delle parti e spesso la paura fa mettere numerose maschere.
Essere dentro la comunicazione significa invece vincere la paura e partecipare fisicamente, intellettualmente ed emotivamente ai fatti che avvengono e spesso scoprirne la parte migliore.
Quante cose si possono fare? Aiutare le persone alle quali vogliamo bene, capire meglio il prossimo, modificare con un’azione diretta la stessa realtà che ci circonda. Aumentare di conseguenza la nostra autostima ed essere più sicuri di se stessi.
La comunicazione interpersonale diventa sempre più difficile e questo per due motivi.
Il primo è l’enorme accelerazione dei cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi cento anni e che non possono più essere capiti con comportamenti e regole tradizionali.
Questa constatazione comporta un turbamento, una incapacità a comprendere perché è sempre più difficile adattare situazioni nuove a vecchie regole che si stanno dimostrando, anche contro la nostra volontà, incapaci a spiegare e a spiegarci ciò che ci avviene intorno.
Il secondo motivo meno evidente, ma più subdolo e difficile, è la sovrapposizione di modi di comportamento spinti fino all’irrazionale perché ogni società tende a contrastare con le sue proprie regole una situazione sociale, e di conseguenza personale, che sta sfuggendo dalle mani. In questi casi, apparentemente, l’unica maniera di sopravvivere è il rifugiarsi in un ‘unica realtà, la propria e, per difendersi, radicalizzare le proprie convinzioni che è il modo per costruire l’integralismo inteso come unica verità obiettiva da contrastare attivamente alle altre.
Questa radicalizzazione, come sappiamo non porta a niente se non a una regressione verso la guerra: tra se stesso e se stesso, tra famiglie e famiglie, tra tribù e tribù e così via.
Link: Per vedere il programma
Work shop organizzato dal Centro studi Diapason, presso il Bed and Breakfast e centro di cultura in Teggiano (Salerno) ” Casa Galliani “ è rivolto a tutti coloro che in tre giorni vogliano approfondire e divenire esperti, di tecniche di comunicazione e lettura del linguaggio del corpo.
- Il work shop della durata di tre giorni da venerdì 16 maggio a domenica 18 è adatto a chi voglia realmente e con il tempo adeguato dedicare tre giorni di approfondimento su argomenti divenuti ormai essenziali nella vita di relazione e nel lavoro.
Il work shop aiuterà a comprendere in profondità le emozioni dei nostri interlocutori, per creare una comunicazione empatica, superare i conflitti, parlare ad una platea, avere la capacità di convincere e motivare.
Imparare a comunicare in maniera emozionale dà delle sensazioni bellissime e anche un senso di protagonismo e di contatto con il mondo in cui viviamo.
Perché invece di essere dei semplici spettatori non proviamo a entrare fisicamente e mentalmente, con le nostre emozioni dentro il mondo meraviglioso del contatto tra esseri umani?
Chi guarda la televisione, a parte la possibilità di cambiare canale, assorbe passivamente quello che gli viene proposto.
Chi va su internet fa un passo in avanti perché può scegliere tra infinite combinazione.
Chi “chatta” già crea una forma di comunicazione che però ha il difetto di non mostrare la figura completa ma solo delle parti e spesso la paura fa mettere numerose maschere.
Essere dentro la comunicazione significa invece vincere la paura e partecipare fisicamente, intellettualmente ed emotivamente ai fatti che avvengono e spesso scoprirne la parte migliore.
Quante cose si possono fare? Aiutare le persone alle quali vogliamo bene, capire meglio il prossimo, modificare con un’azione diretta la stessa realtà che ci circonda. Aumentare di conseguenza la nostra autostima ed essere più sicuri di se stessi.
La comunicazione interpersonale diventa sempre più difficile e questo per due motivi.
Il primo è l’enorme accelerazione dei cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi cento anni e che non possono più essere capiti con comportamenti e regole tradizionali.
Questa constatazione comporta un turbamento, una incapacità a comprendere perché è sempre più difficile adattare situazioni nuove a vecchie regole che si stanno dimostrando, anche contro la nostra volontà, incapaci a spiegare e a spiegarci ciò che ci avviene intorno.
Il secondo motivo meno evidente, ma più subdolo e difficile, è la sovrapposizione di modi di comportamento spinti fino all’irrazionale perché ogni società tende a contrastare con le sue proprie regole una situazione sociale, e di conseguenza personale, che sta sfuggendo dalle mani. In questi casi, apparentemente, l’unica maniera di sopravvivere è il rifugiarsi in un ‘unica realtà, la propria e, per difendersi, radicalizzare le proprie convinzioni che è il modo per costruire l’integralismo inteso come unica verità obiettiva da contrastare attivamente alle altre.
Questa radicalizzazione, come sappiamo non porta a niente se non a una regressione verso la guerra: tra se stesso e se stesso, tra famiglie e famiglie, tra tribù e tribù e così via.
Link: Per vedere il programma
martedì 11 marzo 2008
Il presidente del Partito dei cacciatori si rivolge al Tar del Lazio per bloccare l’ istituzione del parco nazionale della Val d’Agri.
Lunedì 13 marzo L’avvocato Angelo Dente, presidente del Partito dei cacciatori, si è recato, a Roma presso lo studio di un noto avvocato nonché illustre docente universitario per la firma in calce al mandato, necessaria per presentare al TAR LAZIO il ricorso, proposto dal partito dei cacciatori, avverso la recente istituzione del parco nazionale della Val d’Agri.
Raggiunto telefonicamente ha così commentato la sua decisione:
”Spero che l’iniziativa sia condivisa, da tutti i cacciatori soprattutto dai cacciatori lucani.
I tempi necessari che vanno dal deposito, alla fissazione dell’udienza di discussione e alla relativa decisione sulla sospensiva, non dovrebbero superare i due – tre mesi.
Mi sono affidato ad un luminare a spese del partito, di più non potevo fare!
Forse potevamo avere il sostegno e l’appoggio delle associazioni, ma discutere, ancora una volta,
sul loro voluto immobilismo è tempo sprecato!”
Per chi volesse approfondire la notizia consigliamo di visitare il Blog del partito
http://partitodeicacciatori.blogspot.com/
Alessia Saggese
Addetto stampa
Tel 3495884083
Email alessia.saggese@ gmail.com
Raggiunto telefonicamente ha così commentato la sua decisione:
”Spero che l’iniziativa sia condivisa, da tutti i cacciatori soprattutto dai cacciatori lucani.
I tempi necessari che vanno dal deposito, alla fissazione dell’udienza di discussione e alla relativa decisione sulla sospensiva, non dovrebbero superare i due – tre mesi.
Mi sono affidato ad un luminare a spese del partito, di più non potevo fare!
Forse potevamo avere il sostegno e l’appoggio delle associazioni, ma discutere, ancora una volta,
sul loro voluto immobilismo è tempo sprecato!”
Per chi volesse approfondire la notizia consigliamo di visitare il Blog del partito
http://partitodeicacciatori.blogspot.com/
Alessia Saggese
Addetto stampa
Tel 3495884083
Email alessia.saggese@ gmail.com
lunedì 3 marzo 2008
WINE BAR reality culturale , il 5 marzo 2008 puntate a San Giorgio del Sannio (BN) , presso il ristorante “Locanda della Luna”
Mercoledi 5 marzo 2008, presso il ristorante “Locanda della Luna” a San Giorgio del Sannio, verrà girata la terza puntata della quinta serie del programma televisivo Wine bar. La puntata condotta come sempre da Giuseppe Maria Galliano , avrà una nuova co- conduttrice: Francesca Camerlengo e tema della puntata: “La coscienza: grillo parlante o angelo custode? ”.
Saranno presenti le aziende vitivinicole Caputalbus di Pompeo Capobianco - azienda di Ponte (BN) e Cantine Iannella – azienda di Torrecuso (BN). Sponsor, I Frutti Del Grano (prodotti da forno) - azienda di San Giorgio del Sannio (BN) e Squisitezze d’Autore (liquori) - azienda di San Martino Sannita (BN). Parteciperanno alla serata, Elena Pucino - scrittrice del libro “Le emozioni nascoste”; Sabrina Perna, responsabile della comunicazione di Iside Nova , associazione culturale Onlus, che organizza l’evento“4 notti e più di luna piena”; Anna Liberatore, giornalista del settimanale “Il Quaderno” ,l’addetto stampa del Comune di San Nicola Manfredi (Bn); Pompeo Capobianco, titolare dell’azienda vitivinicola “Caputalbus”; Carmen Pepe, Socia della Onlus “Futuro Down”; Luigi De Lucia, presidente regionale dei panificatori della Confartigianato (titolare dell’azienda I Frutti Del Grano). Il tema della puntata sarà “La coscienza: grillo parlante o angelo custode?”. Lo spunto di riflessione scaturisce da scene prese dai film “City of angel” con Meg Ryan e “Pinocchio” della Disney. Il primo parla della dottoressa Maggie Rice, un affermato cardio-chirurgo la cui stabilità interiore inizia a vacillare dopo la morte di un paziente avvenuta durante un'operazione considerata di "routine". L'angelo Seth, presente in sala operatoria per aiutare l'uomo morente, s'innamora di Maggie e, spinto anche dalla curiosità per gli umani, rinuncia al suo statuto e all’immortalità. Nel secondo, “Geppetto” costruisce un burattino di legno, Pinocchio. Il burattino, grazie alla fata turchina che esaudisce un desiderio di Geppetto, ha la possibilità di diventare un bambino vero a condizione di dimostrarsi bravo, coraggioso e disinteressato. Nell’impresa, Pinocchio, sarà affiancato dal Grillo Parlante, i cui consigli non sempre saranno accettati di buon grado.
Tornando alla location, la Locanda della Luna, è in Piazza Bocchini, in una costruzione a ridosso di una splendida piazzetta in cima al paese. Gestito dal giovanissimo Daniele Luongo e dalla moglie Teresa ha tavoli molto ben sistemati, arredo ed hotellerie sobria, ma elegante. Una curiosità è che il nome del locale, La Locanda della Luna, altro non è che l’acronimo di Luongo e Nardone, i cognomi di Daniele e Teresa. La locanda prepara piatti di territorio, alleggeriti nella presentazione, cucinati con pochissimo grasso e quasi senza sale per esaltare le materie prime di grande qualità, quasi sempre dell'orto e della campagna, curati in prima persona. Fra i piatti caratteristici spicca la provola alla piastra con il culatello sannita, la classica insalata con peperoni secchi e l'ottima zuppa di farro con orzo e polpettine di patate e “accio”.
Per approfondire http://www.winebarshow.it/index
Addetta Stampa Alessia Saggese
telefono 3495884083
e-mai alessia.saggese@gmail.com
Saranno presenti le aziende vitivinicole Caputalbus di Pompeo Capobianco - azienda di Ponte (BN) e Cantine Iannella – azienda di Torrecuso (BN). Sponsor, I Frutti Del Grano (prodotti da forno) - azienda di San Giorgio del Sannio (BN) e Squisitezze d’Autore (liquori) - azienda di San Martino Sannita (BN). Parteciperanno alla serata, Elena Pucino - scrittrice del libro “Le emozioni nascoste”; Sabrina Perna, responsabile della comunicazione di Iside Nova , associazione culturale Onlus, che organizza l’evento“4 notti e più di luna piena”; Anna Liberatore, giornalista del settimanale “Il Quaderno” ,l’addetto stampa del Comune di San Nicola Manfredi (Bn); Pompeo Capobianco, titolare dell’azienda vitivinicola “Caputalbus”; Carmen Pepe, Socia della Onlus “Futuro Down”; Luigi De Lucia, presidente regionale dei panificatori della Confartigianato (titolare dell’azienda I Frutti Del Grano). Il tema della puntata sarà “La coscienza: grillo parlante o angelo custode?”. Lo spunto di riflessione scaturisce da scene prese dai film “City of angel” con Meg Ryan e “Pinocchio” della Disney. Il primo parla della dottoressa Maggie Rice, un affermato cardio-chirurgo la cui stabilità interiore inizia a vacillare dopo la morte di un paziente avvenuta durante un'operazione considerata di "routine". L'angelo Seth, presente in sala operatoria per aiutare l'uomo morente, s'innamora di Maggie e, spinto anche dalla curiosità per gli umani, rinuncia al suo statuto e all’immortalità. Nel secondo, “Geppetto” costruisce un burattino di legno, Pinocchio. Il burattino, grazie alla fata turchina che esaudisce un desiderio di Geppetto, ha la possibilità di diventare un bambino vero a condizione di dimostrarsi bravo, coraggioso e disinteressato. Nell’impresa, Pinocchio, sarà affiancato dal Grillo Parlante, i cui consigli non sempre saranno accettati di buon grado.
Tornando alla location, la Locanda della Luna, è in Piazza Bocchini, in una costruzione a ridosso di una splendida piazzetta in cima al paese. Gestito dal giovanissimo Daniele Luongo e dalla moglie Teresa ha tavoli molto ben sistemati, arredo ed hotellerie sobria, ma elegante. Una curiosità è che il nome del locale, La Locanda della Luna, altro non è che l’acronimo di Luongo e Nardone, i cognomi di Daniele e Teresa. La locanda prepara piatti di territorio, alleggeriti nella presentazione, cucinati con pochissimo grasso e quasi senza sale per esaltare le materie prime di grande qualità, quasi sempre dell'orto e della campagna, curati in prima persona. Fra i piatti caratteristici spicca la provola alla piastra con il culatello sannita, la classica insalata con peperoni secchi e l'ottima zuppa di farro con orzo e polpettine di patate e “accio”.
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